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Importare dalla Cina: i dazi doganali

Acquistare in Cina i tuoi prodotti a marchio non è semplice. Superate le fasi necessarie per produrre in Cina, devi considerare il problema dei dazi doganali, per evitare brutte sorprese al momento dell’arrivo della merce. I dazi, infatti, non sono scaricabili dalle tasse e devono essere considerati e calcolati come parte del costo unitario della merce importata.

Tutti i Paesi appartenenti all’Unione Europea fanno parte di un mercato unico, il cosiddetto Mercato Europeo Comune. Ne fanno parte anche Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, sebbene non appartengano all’UE.

All’interno del mercato unico, lo scambio di prodotti commerciali non prevede il pagamento di dazi; mentre le merci provenienti da paesi extracomunitari sono soggetti agli stessi dazi in tutto il territorio del MEC.

I fattori di calcolo dei dazi doganali

Il valore dei prodotti

Quando si intende importare dalla Cina, è fondamentale conoscere il valore dei prodotti. I dazi doganali, infatti, sono una percentuale da aggiungere al valore totale del prodotto, che si calcola tenendo conto di:

  • Il costo effettivo del prodotto
  • Il costo dell’assicurazione
  • Il costo di spedizione
  • Il costo dei campioni e degli stampi

Il valore dei prodotti è dichiarato inoltre in un documento di fondamentale importanza per l’importazione: la Polizza di Carico o Bill of Lading, rilasciata dal fornitore all’azienda di trasporto. Sulla base di questo documento le autorità doganali calcolano il dazio da pagare.

Costo di sdoganamento, giacenza e ispezione

Oltre ai costi già menzionati relativi al prodotto in sé, ci sono ulteriori fattori che vanno a sommarsi ai dazi doganali:

  • i costi di sdoganamento, ossia i costi burocratici che la dogana prevede per consentire l’ingresso della merce nel mercato di riferimento;
  • i costi di giacenza, cioè il costo dell’affitto dello spazio in cui la merce in ingresso viene tenuta fino al momento del ritiro;
  • i costi di ispezione, che sono i costi che lo Stato richiede per il lavoro effettuato dagli ispettori delle dogane. Sono richiesti solo nel caso in cui la merce venga effettivamente ispezionata (a campione o per sospetto di illegalità), sono variabili e difficilmente calcolabili.

La categoria merceologica

La percentuale di dazio viene calcolata sulla base della categoria merceologica di un prodotto, rappresentata da un codice numerico convenzionato internazionalmente (Harmonised System o Codice Armonico), generalmente specificato nella fattura emessa dal fornitore.

L’anti-dumping

Cos’è?

Queste percentuali possono però essere influenzate dalla presenza di dazi anti-dumping.

To dump” in inglese significa letteralmente “svendere, svalutare”, per cui con il termine “dumping” nel mercato internazionale ci si riferisce alla vendita di un prodotto su mercati esteri a un prezzo inferiore rispetto al prezzo di vendita dello stesso prodotto realizzato nel mercato di riferimento.

A volte, il prezzo di vendita del prodotto importato risulta persino inferiore al costo di produzione del prodotto nel mercato target!

In casi del genere, il prodotto importato rischia di danneggiare la produzione locale. Di conseguenza, per garantire la sopravvivenza dell’industria e dell’artigianato nazionale, molti Stati decidono di applicare delle misure anti-dumping su quelle importazioni che vengono considerate dannose per gli interessi nazionali o, nel caso dell’UE, comunitari.

A quali categorie merceologiche si applica?

Nel corso degli anni, l’Unione Europea si è trovata a dover applicare dazi anti-dumping a diversi prodotti provenienti dalla Cina, fonte di controversie tra l’Europa e la Cina. Tra le merci provenienti dalla Cina su cui ad oggi sono in vigore dazi anti-dumping troviamo:

  • biciclette elettriche
  • acciaio
  • porcellana
  • pannelli solari

Il calcolo dell’IVA

Tranne per alcune eccezioni, ai costi precedentemente elencati va aggiunta l’IVA. Questa tassa, che cambia da paese a paese, deve essere pagata su tutti i prodotti, sia che questi siano importati da Paesi extra-comunitari, sia che siano stati prodotti in UE.

L’IVA, a differenza dei dazi doganali, può essere scaricata dalle tasse.